Freemind

Informazioni generali
Autore: 
Jörg Müller
Daniel Polansky,
Petr Novak
Christian Foltin
Dimitry Polivaev
Versione: 
FreeMind 0.8.1, a bug fix release, has been released on 27.2.2008
In continuo aggiornamento?: 
Note di installazione su Ubuntu
Modalità di installazione: 

E' presente una versione del programma fra i pacchetti di Ubuntu quindi facilmente installabile tramite Sistema->Amministrazione->Gestore Pacchetti. Per installare versioni più recenti (chiaramente non supportate da Canonical) la via più semplice è aggiungere un deposito software (repository) gestito dagli utenti.

aiuto passo a passo ( per i tecnici): 

Per installare un repository aggiuntivo per la versione più recente di Freemind occorre creare un file chiamato (nome arbitrario) freemind.list in /etc/apt/source.list.d/ al cui interno inserire queste 2 righe:
deb http://ppa.launchpad.net/liamgh/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/liamgh/ppa/ubuntu jaunty main

salvarlo e poi scaricare la chiave pgp con questo comando:
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 4A23A1AC

dare poi il comando:
sudo apt-get update
e poi
sudo apt-get install freemind

Note di installazione su Windows
Modalità di installazione: 

FreeMind è scritto in Java, può funzionare quindi in tutti i sistemi operativi dove sia installato Java Runtime Environment 1.4 o successivi. Dopo aver scaricato il pacchetto (http://freemind.sourceforge.net/wiki/index.php/Download) occorre decomprimerlo e lanciare il file di programma Freemind.exe. Il programma si avvia senza bisogno di nessuna ulteriore installazione.

Distribuzioni che lo contengono: 

SoDiLinux 2007
Ubuntu 9.04

Caratteristiche didattiche
Descrizione: 

Editor per mappe concettuali.
Freemind, realizzato in java, è multipiattaforma.
Le mappe realizzate possono essere esportate in diversi formati: PDF, svg, jpg/png o come pagina web in html.

Materia: 

Tutte le materie.

Argomenti: 

Freemind è un programma per la realizzazione di mappe concettuali, intuitivo e semplice da apprendere. Le sue potenzialità sono comunque molto elevate e consentono di realizzare in maniera dinamica mappe grafiche a nodi anche molto complesse.
Queste mappe sono interattive e possono rimandare a siti o pagine web, contenuti grafici, etc.

Classi liceo: 

Tutte le classi.

Previsioni di utilizzo futuro: 

Realizzare mappe concettuali per studio e approfondimento, per presentare ricerche e raccogliere materiale in un semplice data base, per progettare e organizzare attività, per preparare lezioni che possano essere integrate dall' apporto degli studenti. Ottimo anche per progettare la struttura di web-site o realizzare site-map.

Note per l'utilizzo per insegnanti
Modalità di utilizzo: 

All' avvio del programma viene visualizzata una finestra bianca, vuota. Questo è lo spazio dove cominciare a realizzare una nuova mappa.
Sulla barra degli strumenti a sinistra dell' area di lavoro si trovano le icone che servono ad evidenziare e/o caratterizzare il contenuto dei vari nodi.
Sulla barra degli strumenti in alto ci sono le icone per disegnare, cambiare i font e le dimensioni del testo contenuto nei nodi, per copiare, incollare e salvare.
La mappa viene iniziata selezionando New dal menù File: appare al centro dell'area di lavoro il primo nodo della mappa concettuale. Cliccando sul nodo si inserisce il testo. (Se il testo è troppo lungo per una riga sola, pulsante di destra e scegliere "Edit Long Node" per andare a capo).
Per cambiare altre proprietà (carattere, colore, sfondo, etc.) menù Format.
A questo punto si possono inserire nodi figli o nodi fratelli con i comandi “Insert, New child node” o “Insert, New sibling node”.
Sempre dal menù Insert si possono aggiungere link a file locali o a siti web o immagini.
E' possibile cambiare colore e spessore delle linee di collegamento o collegare con linee e frecce nodi che si trovano su rami diversi (“Insert/Add graphical link”).
Tutti i nodi possono essere spostati e ordinati e tutte le linee possono essere modificate cambiando curvature, etc.
Il programma è intutivo e basta qualche piccola esperienza per entrare facilmente nella modalità di lavoro.

Guide
Guide on line: 

Molto interessanti esperienze di utilizzo reperibili in rete. Tra queste da segnalare un Open Tutorial a cura di Luisanna Fiorini realizzato nell'ambito del Progetto Pionieri - Formazione Professionale italiana - Provincia autonoma di Bolzano, raggiungibile al seguente indirizzo:
http://bassano3.wordpress.com/2009/01/22/guida-per-freemind/

Commento finale del docente: 

La versione testata (Freemind 0.8.1) risulta molto stabile e rispetto alle versioni precedenti consente soprattutto di esportare le mappe realizzate in molti formati diversi, tra cui:
- Documento di Open Office Writer;
- Documento PDF;
- Come immagine: svg (scalabile vettoriale), jpeg, png (raster);
- Come contenuto per web-pages: HTML;
- e, molto interessante, in formato XHTML come mappa cliccabile, realizzando un file leggibile con un qualsiasi browser.
Un programma di semplice apprendimento iniziale, utilizzabile sia dal docente che dagli studenti che sono in grado di usarlo dopo poche indicazioni per personalizzare mappe concettuali proposte o come strumento di studio autonomo per la realizzazione di schemi e quadri sinottici.