Ubuntu 9.04
Gimp è un programma di utilizzo professionale, risulta quindi anche molto complesso nelle sue molteplici applicazioni.
Didatticamente può essere utile in moltissimi situazioni: dalla semplice riduzione o ritaglio delle immagini per adattarle a pubblicazioni a stampa o digitali, al viraggio e alla regolazione delle proprietà del colore (tonalità, saturazione e luminosità), al fotoritocco e alla correzione delle immagini, fino alla colorazione di disegni realizzati al tratto e all'applicazioni di filtri ed effetti creativi.
Le potenzialità del programma sono paragonabili a quelle di alcuni celebri software proprietari.
Una particolarità di Gimp è quella di presentarsi, una volta avviato, con tre finestre separate sul desktop:
1) Strumenti: contiene il menu di livello più alto e una serie di bottoni icone che servono a selezionare gli strumenti e altro.
1a) Opzioni strumenti: agganciato sotto alla finestra strumenti c’è la finestra delle opzioni dello strumento correntemente
2)La finestra immagine: ogni immagine aperta in GIMP viene mostrata in una finestra separata. È possibile aprire molte
immagini contemporaneamente: il limite è solo dato dalla disponibilità delle risorse di sistema. In questa finestra anche i menù a tendina ai quali siamo normalmente abituati.
3) Finestra livelli: questa finestra di dialogo mostra la struttura dei livelli dell’immagine attiva e permette di modificarli in
molti modi. È possibile fare solo operazioni molto semplici senza l’uso della finestra dei livelli e anche l’utente poco
esperto di GIMP trova che la finestra dei livelli sia importante e da tenere sempre a portata di mouse.
3a) Pennelli/Motivi/Gradienti: la finestra di dialogo agganciata sotto la finestra dei livelli mostra la finestra per la gestione dei
pennelli, motivi e gradienti.
Questa è l’impostazione minima. Ci sono molti altri tipi di finestre usate da GIMP per vari scopi, ma gli utenti tipicamente
le aprono quando ne hanno bisogno e le chiudono subito dopo.
Tutto l'ambiente di lavoro risulta quindi molto flessibile e personalizzabile, anche se a prima vista può sembrare particolare.