Gimp

Informazioni generali
Autore: 
Spencer Kimball
Peter Mattis
Team di sviluppo di GIMP
(Il progetto è stato iniziato nel 1995 da Spencer Kimball e Peter Mattis ed è attualmente mantenuto da volontari sotto il patrocinio del Progetto GNU)
Versione: 
GIMP 2.6.6
In continuo aggiornamento?: 
Note di installazione su Ubuntu
Modalità di installazione: 

Il programma è già installato in Ubuntu 9.04.

Note di installazione su Windows
Modalità di installazione: 

Per Windows sono reperibili sia un installer che pacchetti precompilati in formato zip, scaricando l'installer il processo di installazione risulta molto semplice. Doppio click sul file e poi seguire le indicazioni a video per una corretta installazione.
La pagina ufficiale di Gimp dove conviene scaricare l'installer (per tutte le versioni Windows dopo 2000) è:
http://www.gimp.org/downloads/

Distribuzioni che lo contengono: 

Ubuntu 9.04

Caratteristiche didattiche
Descrizione: 

GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un programma libero di grafica pittorica, fotoritocco e di manipolazione di immagini bitmap. Consente inoltre la conversione fra diversi formati, il crop (ritaglio delle immagini) e il ridimensionamento

Materia: 

Tutte le materie e, ovviamente, Disegno e Storia dell'Arte.

Classi liceo: 

Tutte.

Guide
Guide on line: 

Le guide delle ultime versioni sono consultabili in linea in formato HTML al seguente indirizzo:
http://docs.gimp.org/
Oppure, se preferite, è possibile scaricare un corposo manuale in italiano in formato PDF (18,5 Mb per 606 pagine - Vers. 2.4) direttamente da:
http://docs.gimp.org/it.pdf

Gimp è un programma di utilizzo professionale, risulta quindi anche molto complesso nelle sue molteplici applicazioni.
Didatticamente può essere utile in moltissimi situazioni: dalla semplice riduzione o ritaglio delle immagini per adattarle a pubblicazioni a stampa o digitali, al viraggio e alla regolazione delle proprietà del colore (tonalità, saturazione e luminosità), al fotoritocco e alla correzione delle immagini, fino alla colorazione di disegni realizzati al tratto e all'applicazioni di filtri ed effetti creativi.
Le potenzialità del programma sono paragonabili a quelle di alcuni celebri software proprietari.
Una particolarità di Gimp è quella di presentarsi, una volta avviato, con tre finestre separate sul desktop:
1) Strumenti: contiene il menu di livello più alto e una serie di bottoni icone che servono a selezionare gli strumenti e altro.
1a) Opzioni strumenti: agganciato sotto alla finestra strumenti c’è la finestra delle opzioni dello strumento correntemente
2)La finestra immagine: ogni immagine aperta in GIMP viene mostrata in una finestra separata. È possibile aprire molte
immagini contemporaneamente: il limite è solo dato dalla disponibilità delle risorse di sistema. In questa finestra anche i menù a tendina ai quali siamo normalmente abituati.
3) Finestra livelli: questa finestra di dialogo mostra la struttura dei livelli dell’immagine attiva e permette di modificarli in
molti modi. È possibile fare solo operazioni molto semplici senza l’uso della finestra dei livelli e anche l’utente poco
esperto di GIMP trova che la finestra dei livelli sia importante e da tenere sempre a portata di mouse.
3a) Pennelli/Motivi/Gradienti: la finestra di dialogo agganciata sotto la finestra dei livelli mostra la finestra per la gestione dei
pennelli, motivi e gradienti.
Questa è l’impostazione minima. Ci sono molti altri tipi di finestre usate da GIMP per vari scopi, ma gli utenti tipicamente
le aprono quando ne hanno bisogno e le chiudono subito dopo.
Tutto l'ambiente di lavoro risulta quindi molto flessibile e personalizzabile, anche se a prima vista può sembrare particolare.